Ingredienti
- Cipolla
- Carote
- Sedano
- Porro
- Patate
- Fagiolini
- Cimette di cavolfiore
- Zucchine
- Bietole
- Spinaci
- Fagioli (facoltativo ma la nonna diceva “metti tanti fagioli”)
- Lenticchie o misto legumi (facoltativo ma nel caso una manciata)
- Olio Evo
- Sale
- Acqua
- Pasta corta o tagliatelle spezzate
- Pesto
Premesso che il minestrone più verdure ha meglio è se non le avete tutte mettete quelle che avete, il consiglio mio è quello di non fare mai mancare la verdura a foglia .
Lavare e tagliare tutte le verdure a pezzetti medio piccoli e uniformi.
Fare un bel soffritto con la cipolla e mettere tutte le verdure.
A questo punto nel caso mettete anche i legumi (freschi , ammollati dalla sera prima o surgelati)
Dopo averle fatte insaporire bene mettete il dado, il sale e l’acqua che deve essere almeno 2 dita sopra le verdure.
Fare cucinare a fuoco lento per il tempo necessario a vedere tutte le verdure belle mordide.
A questo punto decidete voi se lasciare i pezzi interi, passarlo leggermente o passarlo tutto.
Io di solito lo passo un po’.
L’ideale, specie se ci sono bambini o anziani, è passarlo al passaverdure perché eliminate la parte fibrosa e filamentosa delle verdure ma se siete di fretta vanno bene 4/5 colpetti di Minipiner.
Se lo desiderate con la pasta,(in questo caso passatelo poco) buttarla a bollore e cuocerla il tempo indicato nella confezione.
Se lo desiderate “in purezza” passatelo quanto vi piace.
Solo a questo punto, prima di metterlo in tavola, e solo (sottolineo solo) a fuoco spento e bollore terminato aggiungete 2/3 cucchiai di pesto.
Ricordatevi il pesto non deve mai cucinarsi.
Viene un minestrone spettacolare.
Quando abitavamo ancora a Genova lo zio Gino chiamava la nonna e si auto invitava e le chiedeva se le preparava proprio il minestrone.

